Tutti i gli ordini contenenti Vecchie maestre saranno spediti a partire dalla data di uscita del libro (24 settembre 2025).
Per secoli, la Storia dell’arte ha relegato le donne ai margini, rendendole muse o eccezioni alla regola in un pantheon dominato dagli uomini.
Con uno sguardo radicale e innovativo, Griselda Pollock e Rozsika Parker mostrano come la Storia dell’arte non sia un racconto neutro, ma un sistema di linguaggi, criteri e valori modellati per definire l’arte come spazio di creazione esclusivamente maschile.
Non si tratta quindi solo di aggiungere qualche figura femminile a un canone consolidato, ma di mettere in discussione i presupposti stessi della disciplina costruiti strategicamente sull’esclusione delle artiste.
Un classico della critica d’arte femminista finalmente disponibile in italiano, che continua a essere una risorsa essenziale per chiunque voglia comprendere non solo la storia dell’arte, ma il modo in cui il potere plasma la cultura attraverso l’ideologia.
Tradotto da Greta Boldorini.
Le autrici

Photo courtesy of University of Leeds
Griselda Pollock
Griselda Pollock (1949) è una delle figure più influenti nel panorama della critica d’arte contemporanea, conosciuta soprattutto per il suo lavoro pionieristico nell’ambito della teoria dell’arte femminista.
Dirige il Centre for Cultural Analysis, Theory and History dell’Università di Leeds. È stata insignita dell’Holberg Prize nel 2020.
Tra le sue opere ricordiamo Vision and Difference (Routledge, 1988) e Differencing the Canon (Routledge, 1999).

Rozsika Parker
Rozsika Parker (1945-2010) è stata psicoterapeuta e storica dell’arte femminista. Dopo la laurea in Storia dell’arte al Courtauld Institute, ha fatto parte del col- lettivo editoriale della rivista «Spare Rib». Nel 1973 ha fondato, insieme a Griselda Pollock, il Women’s Art History Collective. Tra le sue opere ricordiamo The Subversive Stitch (The Women’s Press Ltd, 1984).












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