È noto che il mondo sta cambiando. Molto, quasi tutto ci porta a prevedere la fine della vita per come ora la conosciamo sulla Terra. La catastrofe (dal greco katastrophé, ‘rovesciamento’) che il genere umano sperimenta e sperimenterà non è però la prima: tutto quel che conosciamo è nato da una catastrofe, si è andato modificando e assestando attraverso catastrofi, e con una catastrofe andrà a terminare – o a proseguire, ma in modo radicalmente diverso.
In questo saggio ibrido, per contenuti e forma narrativa, tre autori approcciano la catastrofe in tre movimenti, come in una sinfonia: il principio, il durante e la fine. Il tutto a ricomporre una complessa e suggestiva versione dei rovesciamenti con cui noi uomini ci siamo formati, ci siamo distrutti e costantemente ci riformiamo. Oppure, in altro modo, ci estinguiamo.
INFORMAZIONI
- Pagine 208
- ISBN: 978-8898837717

Francesco D’Isa
Francesco D’Isa (Firenze, 1980), di formazione filosofo e artista visivo, ha esposto in gallerie e centri d’arte contemporanea. Dopo l’esordio con la graphic novel I. (Nottetempo, 2011), ha pubblicato saggi e romanzi per Hoepli, Effequ, Tunué e Newton Compton. Il suo ultimo saggio è contenuto in Trilogia della Catastrofe (Effequ, 2020) mentre il suo ultimo romanzo è La Stanza di Therese (Tunué, 2017). Direttore editoriale de L’Indiscreto, scrive e disegna per varie riviste.

Emmanuela Carbé
Emmanuela Carbé (Verona, 1983) è borsista di ricerca al Centro Franco Fortini dell’Università di Siena, dove si occupa di progetti di Digital Humanities. Ha pubblicato i volumi Mio salmone domestico (Laterza 2013) e L’unico viaggio che ho fatto (minimum fax 2017).

Jacopo La Forgia
Jacopo La Forgia (Roma, 1990), di formazione filosofica, è fotografo e scrittore. Pubblica reportage fotografici, saggi e racconti su quotidiani, riviste e antologie. Il suo romanzo d’esordio è Materia. La fuga degli elementi (effequ 2019).









