Tutto è metamorfosi e di questo facciamo esperienza fin dalla nascita, perché nascere significa ereditare una vita che ha già vissuto – il suo DNA, il suo respiro, la sua carne, i suoi atomi – e sforzarsi di darle un altro volto. È ciò che accade a tutte le specie attraverso l’evoluzione: ciascuna è la metamorfosi di una forma che ha già vissuto e che si prolunga nella diversità dell’altra. Questa continuità lega tutti i viventi tra di loro e con la Terra, l’immenso bruco da cui si liberano, a ogni istante, le farfalle delle specie. Filosofo italiano tra i più noti e stimati a livello internazionale, Emanuele Coccia ha fatto di questo libro brillante e originale, tradotto già in diverse lingue, la metamorfosi dei saperi più diversi: dalla zoologia alla filosofia, dalla biologia alla linguistica, dalla botanica alla letteratura. Ne risulta una visione in cui l’essere umano stesso è uno zoo ambulante, frutto ed espressione di una forma di vita più vasta e interconnessa.
INFORMAZIONI
- Pagine 208
- ISBN: 978-8806250171

Emanuele Coccia
Emanuele Coccia insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS, Parigi) dal 2011. Ha pubblicato La vita sensibile (Il Mulino, 2011), Il bene nelle cose (Il Mulino, 2014), La vita delle piante. Una metafisica della mescolanza (Il Mulino, 2018). Per Einaudi ha pubblicato Filosofia della casa. Lo spazio domestico e la felicità (2021) e Metamorfosi. Siamo un’unica, sola vita (2022). È editorialista di Libération, collabora con Le Monde e la Repubblica.










