Il farsi e il disfarsi della storia, il mondo vegetale come elemento che contiene il divenire, un mondo che è cristallo, cenere, e poi ancora cristallo. Queste le immagini che dipinge Laura Di Corcia in Diorama, un testo che alterna versi e prose poetiche, in un gioco di rimandi dove l’autrice e altri personaggi emergono dall’ombra per poi riconsegnarsi, inevitabilmente, a essa.

Laura Di Corcia
Laura Di Corcia vive nella Svizzera italiana, dove lavora come insegnante e collabora con varie testate giornalistiche e radiofoniche in qualità di drammaturga e critica letteraria e teatrale. Ha pubblicato le raccolta di poesie Epica dello spreco (Dot.com, 2015), In tutte le direzioni (LietoColle, collana Gialla-Pordenone Legge, 2018) e la biografia critica Vita quasi vera di Giancarlo Majorino (La Vita Felice, 2014).







